Linkedin-

Come vi ho anticipato nell’articolo della settimana scorsa se hai un’attività, vuoi promuovere te stesso o la tua azienda devi rafforzare la tua presenza nei social Network, ma non basta. Devo saperli sfruttare a tuo vantaggio e saper gestire le community per portare traffico al tuo sito web e curare la tua brand reputation. 

LinkedIn certamente è il social più indicato per il networking professionale, per condividere competenze e far conoscere il proprio brand.

Ma che cos’è LinkedIn?

LinkedIn è un ‘professional’ social network, dedicato esclusivamente al mondo del lavoro, usato sia da utenti privati che da aziende.

Ad oggi conta oltre cinque milioni di professionisti iscritti solo in Italia. La registrazione del profilo utente base é gratuita (vengono offerti servizi Premium a pagamento per migliorare la visibilità del profilo) e corrisponde di fatto ad un curriculum vitae online, che verrà condiviso con le proprie reti di utenti, definite “connessioni”.

Su LinkedIn possono essere condivisi post e contributi. Il vantaggio è non solo la diffusione dei propri contenuti all’interno delle connessioni, che a loro volta possono generare condivisioni, ma soprattutto il fatto che tali contenuti siano indicizzati da Google nelle Serp dei risultati di ricerca (tranne per i post nei gruppi). Ne deriva un vantaggio enorme in termini di visite e condivisione poiché i post sono raggiungibili sia all’interno di Linkedln sia all’esterno tramite motore di ricerca.

Almeno nella prima fase dopo l’iscrizione, i contatti andranno selezionati accuratamente. Limitatevi a creare poche ma buone connessioni con persone che conoscete realmente, con cui avete lavorato o condiviso un percorso di studio. Limitate il numero di aggiornamenti visibili alle vostre connessioni: quando il profilo non è completo e si effettuano numerose modifiche è preferibile restringere la visibilità. La voce Rete del menù orizzontale rappresenta la parte per gestire e inviare le richieste di collegamento. Nella sezione Contatti si possono vedere tutti gli utenti collegati alla propria rete suddivisi per varie categorie, una segmentazione delle connessioni che si rivela estremamente utile in fase di personal branding e content marketing poiché questo significa poter condividere contenuti personalizzati per quella determinata rete.

Nella sezione Aggiungi collegamenti vi è il classico form per la importazione di contatti partendo da un account email o da file.

Nella sezione Trova Ex Studenti, tramite l’uso di vari filtri di ricerca, si possono ricercare contatti inerenti il proprio percorso formativo. I nuovi collegamenti possono essere aggiunti anche dai suggerimenti in Home e vengono proposti in quanto contatti di altri vostri contatti (in una scala gerarchica: contatti di primo, secondo, terzo grado).  Attenzione, spesso quando si invia una richiesta di contatto compare prima un form a risposta multipla in cui, prima di procedere all’inoltro della richiesta, occorre specificare come si è conosciuto il contatto (collega, compagno di studi, amico). Selezionando la voce “Non conosco” viene riportato un messaggio in cui si sconsiglia di creare collegamenti  con persone sconosciute.
Quindi l’espansione della propria rete è vincolata alle proprie esperienze formative e curricolari indicate nel profilo.

Pulse

Si tratta di uno strumento Linkedln per ideare una strategia di Content Marketing e una strategia di condivisione vera e propria.

Pulse si configura come una piattaforma di micro blogging per creare propri contenuti e condividerli con professionisti, i contatti del vostro network, Twitter e Facebook tramite link e form automatico. Quindi uno strumento di micro-blogging per condividere conoscenze e opinioni su particolari temi professionali e non, affermarsi come fonte esperta ed aggiornata su determinati argomenti, far crescere la reputazione online e di conseguenza i contatti di lavoro e le possibilità di business.
Per pubblicare con Pulse occorre andare innanzitutto sulle Impostazioni, selezionando Account & Settings (che si trova in alto a destra, cliccando la miniatura della foto di profilo) e cambiare le impostazioni della lingua da Italiano a Inglese. A questo punto tornando a Pulse è attiva l’abilitazione per creare post e contenuti tramite il bottone “Publish a post”.
Nella parte superiore dell’editor è possibile inserire un’immagine di 700×40 pixel come copertina, sotto è presente un classico form di testo online. Esso offre la possibilità di inserire link, immagini, video e altri elementi come tweets, presentazioni di SlideShare, podcasts da SoundCloud, classifiche e sondaggi da Chartblocks e PollDaddy. e il tag utenti. Questo strumento dunque può essere utilizzato come secondo blog per ripubblicare i post del blog. In questo caso, è consigliabile proporre solo contenuti di altissima qualità e nella versione integrale, dando la possibilità ai lettori di LinkedIn di leggere l’intero articolo. Per non perdere tutto il traffico al blog si può ovviare ponendo in fondo all’articolo il link originario, il link per iscriversi alla Newsletter del blog e altri link di approfondimento.

SlideShare

E’ il vero cavallo di battaglia di Linkedln per la condivisione. Tramite Slideshare è possibile caricare, scaricare e condividere presentazioni, infografiche, documenti, video, PDF ecc. Slideshare ha un grandissimo potenziale di condivisione poiché vanta 60 milioni di visitatori unici al mese. I contenuti sono condivisibili su Facebook, Twitter, Google Plus, Linkedln, via email, con codice e tramite link. Slideshare era un servizio indipendente fino al 2012 quando è stato acquistato da Linkedln. La pubblicazione dei propri contenuti su Slideshare è un altro modo per aumentare la propria reputazione online, affermarsi come fonte autorevole ed ottenere un aumento di visibilità poiché rappresenta una sorta di vetrina dei contenuti migliori. E’ possibile trovare nuovi contatti qualificati (“Collect Leads”) tramite i contenuti caricati.

I gruppi

Anche su Linkedln è possibile iscriversi e partecipare ai gruppi. Tuttavia questo strumento in termini di condivisione ha perso importanza a causa dei cambiamenti introdotti nel 2015. Oggi i gruppi Linkedln sono chiusi e rappresentano uno strumento di diffusione limitato ai soli membri. E’ stata eliminata la possibilità di condividere i post sugli altri social network così come l’indicizzazione da parte di Google delle discussioni. Solamente il gruppo standard e la sua descrizione rimangono soggetti di indicizzazione. Ogni attività quindi rimane all’interno del gruppo stesso. Tuttavia, rappresentano sempre uno strumento per farsi conoscere, curare il personal branding e rimandare al contributo originario inserendo il link ad un articolo o post blog dove può generarsi la condivisione spontanea.

Linkedln Premium

Si tratta della versione a pagamento di Linkedln, utilizzata soprattutto dagli utenti più esperti, dalle aziende e da coloro che lavorano nelle risorse umane. In questo caso i contenuti sono condivisibili in modo più agevole e diretto poiché è possibile l’opzione inMail che permette di contattare direttamente un certo numero di persone anche senza far parte delle connessioni.

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