Scrivere-su-twitter-

Abbiamo visto che Linkedin è il social professionale per eccellenza, con Instagram possiamo usare le immagini e gli hastag per far diventare virali i nostri post. E Twitter?

Twitter è il social network della notizia. Quindi se il vostro scopo è diffondere e condividere una notizia, scrivere su Twitter risulterà uno degli strumenti migliori. Questo social network nasce infatti come luogo di condivisione di interessi e aggiornamento di notizie in tempo reale, diversamente da Facebook , basato sulle relazioni tra conoscenti e fanpages.

I tweets vengono condivisi molto più rapidamente perché non sono limitati dalle cerchie del proprio network ma hanno la capacità di diffondersi in rete e diventare virali grazie all’uso degli hashtag e delle tendenze. Questi elementi sono presenti anche sugli altri social network, come Facebook e Google Plus, ma non hanno mai raggiunto il successo che hanno riscontrato su Twitter. La caratteristica principale di Twitter infatti, oltre che il contenuto altamente informativo, è rappresentata dall’utilizzo degli hashtag per raggiungere il maggior numero di utenti, indipendentemente dal follow.

140 caratteri: limite o risorsa?

Uno dei fattori che ha reso più lenta la diffusione in Italia di tale social network è stato il limite dei 140 caratteri per scrivere il tweet. Alla lunga però questa impostazione si è rivelata vincente, perché per il tipo di contenuto prediletto di Twitter, la notizia, rende la notizia pubblicata più facilmente individuabile e riconoscibile se di proprio interesse o meno. Taglia il superfluo, rende la timeline scorrevole e pulita. E ciò si rivela particolarmente efficace nell’utilizzo di Twitter come fonte di aggiornamento.

La libertà di Twitter

Il vantaggio della condivisione del proprio contenuto è la fruibilità da parte di tutti. Non ci sono profili chiusi (se non impostando la privacy sul “profilo privato” ma una percentuale di utenti irrisoria opta per tale scelta), non esistono particolari impostazioni di privacy a seconda dei contenuti o dei commenti, non serve il follow ad una pagina aziendale per farci arrivare il contenuto proposto. Effettuando una semplice ricerca per hashtag potete arrivare a tutto il materiale pubblicato relativo ad un certo argomento o notizia. Questo è un grande vantaggio per le aziende che decidono di diffondere i propri contenuti su Twitter perché il bacino dei potenziali utenti è praticamente infinito e non basato solo sugli interessi.

La rapidità di Twitter

Twitter è un social network estremamente rapido ed agile. I tweets sintetici e le conversazioni “friendly” fanno si che le notizie arrivino in tempo reale, sorpassando i tempi delle agenzie stampa. Questo si è visto più volte durante avvenimenti eccezionali e tragedie. Le prime notizie sono arrivate via Twitter da semplici utenti che vivendo in prima persona l’evento hanno scelto di affidarsi a Twitter per comunicare e darne notizia. Un esempio su tutti è relativo al terremoto a L’Aquila: «Terremoto» è il tweet di Vincenzo di Biaggio ad appena 3 minuti dalla grande scossa. L’allarme e la notizia furono lanciati quando ancora le agenzie di stampa non avevano dato comunicazioni.

Tipi di tweet

Un tweet per essere efficace deve possedere un contenuto di qualità, ma è altrettanto importante il modo in cui esso viene scritto. Esistono vari tipi di tweet, da adattare al contenuto che vogliamo divulgare. Il tweet diretto va al cuore della questione, senza giri di parole. E’ breve e sintetico e ha la forma di un titolo. Per questo è particolarmente adatto per pubblicare notizie. Il tweet indiretto, al contrario, cerca di stimolare la curiosità dell’utente, dicendo e non dicendo. Il tweet “how-to” è efficace per introdurre contenuti come guide e tutorial, fornire istruzioni, risolvere problemi.

Twitter dal punto di vista del SMM

Coinvolgere. Cercate di coinvolgere influencer, blogger ed esperti del settore tramite le menzoni. Sii tratta di mettere in atto una particolare strategia, denominata “Ego baiting” che coinvolge cioè specifici utenti, cercando di catturarne l’attenzione, chiamandole in causa facendo leva sull’ego. Quindi menzionare nei tweet persone che ad esempio avete citato come fonti nell’articolo che state pubblicando su Twitter. Se il contenuto è valido l’utente menzionato potrebbe mostrare interesse e ritwittare. Questa tecnica è da usare con parsimonia altrimenti il rischio è di ottenere un risultato opposto.

Come aumentare le probabilità di condivisione su Twitter

Di seguito un elenco di spunti per scrivere un tweet che abbia una maggiore possibilità di essere ritwittato e quindi diffuso in rete.

  1. Uso intelligente degli hashtag: nella marea di informazioni che colpiscono l’utente in ogni momento, un buon uso degli hashtag può fare la differenza. Diverse ricerche hanno ormai appurato che inserire i cancelletti nei tweet aumenta la possibilità di retweet. Due hashtag sono sufficienti a indicare l’argomento principale del tweet e colpire l’attenzione dell’utente.
  2. Ritwittare contenuti degli altri: in questo caso non si tratta di come scrivere un tweet ma di non essere troppo autoreferenziali e lasciare spazio ai contenuti di qualità di altri utenti. Questo ripagherà con futuri retweet da parte degli stessi.
  3. Utilizzare i trending topic: le tendenze del momento si trovano nella bacheca, nella colonna a sinistra. Se un argomento caldo è pertinente rispetto ad un vostro contento o alla vostra attività sarà agevole inserirsi nel flusso della comunicazione e raggiungere gli utenti che in quel momento stanno twittando su quel determinato trend.
  4. Utilizzare video e immagini: come in ogni social network, i contenuti dotati di immagini o video hanno una maggiore possibilità di colpire l’attenzione dell’utente e spingerlo ad interagire con essi. L’immagine in particolare, oltre essere pertinente, deve provocare un coinvolgimento sensoriale ed emozionale immediato.
  5. Scrivete il testo utilizzando la regole delle quattro “u: un tweet deve essere Utile, deve creare un senso di Urgenza, deve trasmettere il valore dell’Unicità, deve possedere queste tre caratteristiche appena citate in modo Ultra-specifico.
  6. Inserire una call to action: meglio se tra parentesi quadre per darle maggior rilievo e spingere l’utente ad effettuare l’azione che desideriamo ottenere.
  7. Non utilizzare tutti i 140 caratteri disponibili: questo significa lasciare spazio al commento degli utenti che desiderano ritwittare il vostro contenuto e commentarlo.

Di social continueremo a parlare la prossima settimana, non perdere il prossimo post sull’importanza delle immagini!

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